| Catalogo
discografico Home
|
Per informazioni sulla distribuzione o
l'acquisto:
Raccolta di canti popolari scaturiti dalla feconda vena dell'ironia toscana. Composto di brani popolari del folclore anonimo e di canzoni dei principali autori toscani come Odoardo Spadaro, Nando Vitali, Rino Benini, Silvano Nelli, ed interpretate superbamente dalla bella e frizzante voce di Riccardo Marasco, è un disco fondamentale per conoscere il lato ironico e dissacrante della cultura fiorentina e toscana. La finestrella amabile - Il vino con loppio - Ho smarrito il galletto - La sigaraia - La confessione - Facciam la scapponata - Margherita non lo fare - In riva allArno - Non cè poesia - Su i filobus di Fiesole - Vassallo, cavallo e gallo - Il baco Gigi
Il disco fiorentino per eccellenza in cui Riccardo marasco, da "maledetto toscano", esprime tutta la sua sanguigna comunicativa, ironica e disincantata. Il grande artista fiorentino Marasco sfoga la sua vena d'autore della canzone scherzosa, frizzante e spiritosa, esempio di quel geniale spirito toscano di cui egli oggi rappresenta come ricercatore ed interprete il più valido prosecutore. "Il porcellino" è un disco che ha fatto storia e non può restare sconosciuto a chi vuol conoscere la Toscana e la sua cultura o ne è già profondamente innamorato. Un disco in cui il mito si è fatto leggenda. I ffattaccio Signora Beatrice - Ne avevo una - Lalluvione La lallera Via Panicale Il balconcin fiorito La capannuccia La Wanda - Teresina
Brani unici della cultura del popolo
toscano che per la loro bellezza musicale ed il loro valore poetico, splendidamente
proposto dalla eccezionale interpretazione e dalla evocativa vocalità toscana di Riccardo
Marasco, meritano di essere conosciuti senza limitazioni geografiche. Maremma amara - Alla casa di Cesira - O rondinella che voli per laria - Giulia - Giovannin della Vignarella - La morettina lè in mezzo al mare - Facciam la ninna nanna - Fedora - Mamma fammi la pappa - Eccomi bella tho porto la rocca - Quando Riccardo
Un disco che accanto ad alcuni brani del folclore e della tradizione toscana presenta un inarrivabile creazione di Riccardo Marasco, "L'ammucchiata". Il cantautore fiorentino ci conduce senza alcuna soggezione e servile riverenza nella Firenze rinascimentale parlandoci della sua irripetibile cultura, degli eventi e degli uomini che la espressero con estro ironico e goliardico, senza falsi pudori o velature ipocrite. Una bruciante ed iconoclasta parodia di personaggi storici della cultura italiana: unico metro una conoscenza intelligente ed innamorata. Lammucchiata - Rosina di Santini - I fungo - Vita, morte e miracoli di Luca Cava - Luccellino che vien dal mare
Collana della canzone toscana a tutto raggio: una prima parte allegra e scherzosa, culminante nel travolgente canto medioevale "E voi Caterinella", ed una seconda più melodica, evocativa di sentimenti ed emozioni di un mondo passato, ispirata dalla dolce vena poetica del popolo toscano. Diceva un codino - Attenti giovinotti - Io vorrei che a Metternicche - La pezzola - Mamma mi sento un gran male - Quellaugello - E voi Caterinella - La povera Lina - La regina del deserto - Partirò, partirò - Colombo che sul poggio - Io mi ritrovo legato - Addio Firenze
Un disco dedicato interamente a
Firenze, non a quella di un lontano passato ma a quella vissuta dallo stesso Marasco o
sentita narrare dai vecchi artigiani per le stradine di Firenze o nelle loro botteghe,
talvolta vaste, alte, talvolta basse e piccine ma sempre evocative di una società a
misura d'uomo, così troppo lontana per cultura e ricchezza morale da quella d'oggi. Il cocomero - Palle in costume - Il secchio e la fontana - La serenataccia - La ribollita - Firenze bottegaia - Quel garofano blu - Lè un po bruttina - Caffè "Paskoski"
Un disco di recentissima uscita in cui Riccardo Marasco, il capostipite del dissacrante teatro-cabaret toscano, presenta un repertorio di musica sacra, frutto di un trentennale lavoro di ricerche sulle tradizioni popolari e religiose attinte dai manoscritti dei secoli XII-XV, dalle edizioni a stampa dei secoli successivi o dalla tradizione orale. "Pace non più guerra", undici laudi eseguite insieme agli ottimi artisti "etnici" dei Musei d'Acanto, una rassegna eccezionale ed unica nel panorama discografico internazionale delle laudi e dei canti spirituali composti nell'Italia centrale nei secoli che videro nascere e svliuppare il fenomeno delle compagnie laudesi e delle confraternite delle opere di carità. I canti sono eseguiti in stile popolare come se mai fossero usciti dall'alveo della fluente tradizione orale. Dal ciel venne messo novello - Altissima luce - Bambino divino - Chi per la strada retta - A Betlem, a Betlem - Ninna nanna del bambin Gesù - Fa la nanna bambinello - Cantar vorrei la nanna - Troppo perde il tempo - Gloria in cielo e pace in terra - Festa festa peccatore Birba Edizioni Musicali |